La casa del Cinema di Roma rende omaggio ad uno dei maggiori registi del cinema italiano, Gillo Pontecorvo. Il suo lavoro si è intrecciato con quello di Ennio Morricone e tra i due c’è stata una solida amicizia anche al dli là della collaborazione cinematografica. La rassegna, voluta dalla Casa del Cinema, è iniziata il 2 ottobre con la proiezione de La grande strada azzurra, sorprendente opera prima che, ispirata dal romanzo Squarciò di Franco Solinas, innesta sul retroterra neorealista una vicenda dal respiro quasi epico. Lo stesso giorno alle ore 20, il pubblico potrà assistere a Kapò, uno dei primi titoli europei a rappresentare esplicitamente l’universo concentrazionario, candidato all’Oscar® al miglior film straniero nel 1961.
Il programma sarà completato da due opere premiate entrambe con il David di Donatello per la Miglior regia.
Sabato 3 ottobre alle ore 20 si terrà Queimada, pietra miliare del cinema anticolonialista con un grande Marlon Brando nei panni del manipolatorio agente britannico William Walker. Il giorno successivo alle ore 17:30 avrà luogo la proiezione di Ogro, teso thriller politico sull’«Operación Ogro» che alterna la ricostruzione minuziosa dell’attentato alle successive divisioni politiche e morali dei militanti.
Il quinto e ultimo lungometraggio della filmografia di Pontecorvo, La battaglia di Algeri, candidato a tre premi Oscar, sarà proposto nell’ambito del programma della ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma, a sessant’anni dal Leone d’oro alla Mostra del Cinema di Venezia il 16 ottobre al Teatro Olimpico. Ebbene Ennio Morricone collaborò con Gillo per la realizzazione delle musiche della Battaglia di Algeri (che il regista cofirma con il Maestro) e poi per quelle di Queimada e di Ogro. Così il figlio Marco Pontecorvo (uno di cinema anch’esso) ha raccontato l’amicizia tra Gillo ed Ennio