Veltroni: una bella notizia
Ci siamo. Come avevamo anticipato (leggi qui l’articolo sull’audizione in parlamento della Fondazione Ennio Morricone) il lavoro della commissione Cultura della Camera si è chiuso con il voto unanime alla risoluzione proposta dal presidente della stessa commissione on. Mollicone (Fdi) e intitolata “Iniziative per il centenario della nascita del Maestro Ennio Morricone”.
La risoluzione, in particolare, impegna il Governo “ad adottare iniziative di competenza volte a dichiarare il 2028 ‘Anno Morriconiano’, promuovendo un programma nazionale di iniziative e celebrazioni per il centenario della nascita del Maestro Ennio Morricone; ad adottare iniziative volte al sostegno, anche finanziario, della realizzazione di mostre, concerti, retrospettive cinematografiche, convegni di studi e progetti didattici in Italia e all’estero; ad adottare iniziative presso il Ministero della cultura per la digitalizzazione del patrimonio documentario lasciato da Morricone e acquisito dalla Fondazione Ennio Morricone…”
“È davvero una bella e importante notizia”, commenta Walter Veltroni, presidente della Fondazione, sottolineando anche il valore dell’unanimità del voto. “Per me, per la Fondazione, si tratta – continua Veltroni – di un importante riconoscimento del valore della figura di questo straordinario musicista e artista. Ed è importante che, nel promuovere iniziative per ricordare Morricone, venga sottolineato come centrale il ruolo di tutela dello straordinario archivio del Maestro che è al centro dell’iniziativa della Fondazione nata, per volere della famiglia, solo pochi mesi fa e già al lavoro”.”Ringrazio, a nome della Fondazione, – ha aggiunto Veltroni – l’on. Mollicone, che la presiede, e l’intera l’intera commissione cultura della Camera. Siamo ovviamente pronti a collaborare nella costruzione del fitto programma di eventi e di studi, l’interlocuzione con il ministero della Cultura è già avviata, e ringrazio per questo il sottosegretario Mazzi. L’intento comune è di fare del 2028 un anno davvero Morriconiano, nel senso che sarebbe piaciuto a Ennio, non certo di mera “celebrazione” ma della valorizzazione piena di un lavoro creativo straordinario fatto di tante facce, dalla musica popolare a quella alta, dalle colonne sonore alle opere che lui amava chiamare “assolute”.
Ci aspettano molte bellissime scoperte e riscoperte da un artista che ha dato molto ed è stato molto amato in Italia e in tutto il mondo”La risoluzione inoltre sottolinea come l’anno morriconiano debba servire anche “a promuovere presso le istituzioni scolastiche, le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, fatta salva l’autonomia delle stesse, percorsi didattici specifici e l’istituzione di borse di studio intitolate a Ennio Morricone, volte a sostenere la ricerca e la formazione nel campo della composizione musicale applicata al cinema; a promuovere, in collaborazione con la Rai e gli istituti italiani di cultura nel mondo, la realizzazione di documentari, speciali televisivi e iniziative di diffusione dell’opera del Maestro Ennio Morricone a livello internazionale, in accordo con gli aventi diritto”. “Il 10 novembre 2028 – ha commentato l’on Mollicone – ricorre il centenario della nascita del Maestro Ennio Morricone (Roma, 10 novembre 1928-Roma, 6 luglio 2020), compositore, direttore d’orchestra e accademico di fama mondiale, vincitore di due Premi Oscar; l’eredità artistica e culturale del Maestro Morricone rappresenta un patrimonio inestimabile per l’Italia e per la cultura universale, avendo egli composto oltre 500 colonne sonore per film e produzioni televisive, oltre a un’importante opera di musica assoluta e a musica popolare – per lo più registrati al Forum studios; la sua opera è unanimemente riconosciuta come un’eccellenza italiana capace di trascendere generi e confini geografici, contribuendo in modo significativo alla diffusione dell’immagine e del prestigio del nostro Paese nel mondo.
La celebrazione del centenario offre un’occasione irripetibile per onorare la memoria del Maestro, valorizzare la sua opera e stimolare la conoscenza della musica e della cultura italiana, in particolare tra le nuove generazioni. Nel 2025 è nata, per volontà della famiglia Morricone, la Fondazione Ennio Morricone che ha l’obiettivo di valorizzare e promuovere in Italia e nel mondo le opere del maestro e il suo patrimonio di spartiti, partiture, nastri, lettere e molto altro; è già avviata l’interlocuzione del Ministero della cultura con la famiglia Morricone e con la Fondazione Ennio Morricone.