Con il progetto Cinque città per Morricone la Fondazione si impegna in una iniziativa assolutamente originale che ha come obbiettivi:
- promuovere:
- L’eredità culturale immensa di uno dei compositori più influenti e celebrati del XX e XXI
- La versatilità e l’Innovazione di un Maestro che ha spaziato dalla musica classica e contemporanea al pop, dal western all’italiana (con i suoni iconici e sperimentali) ai drammi, dai thriller e ai film d’autore.
- diffondere e far conoscere:
- La sua idea di musica come Le sue colonne sonore non sono semplici accompagnamenti, ma vere e proprie potenti narrazioni che elevano il film. I suoi temi musicali si legano profondamente alle scene, ai personaggi e alle emozioni, creando un dialogo unico con l’immaginario collettivo.
- L’Influenza globale di un artista che ha collaborato con registi e artisti di tutto il mondo. La sua musica è un linguaggio universale che ha superato confini culturali e geografici. Il progetto è anche un’opportunità per evidenziare l’impatto del cinema italiano e della musica italiana a livello internazionale.
- valorizzare il suo esempio:
- Ha insegnato l’importanza dello studio approfondito della musica (“studiare al Conservatorio, e bene”) e il valore della tenacia, della coerenza e della serietà È una fonte di grande ispirazione per musicisti e artisti emergenti.
- L’analisi delle sue composizioni, la libertà armonica (“musica tonale ma con una libertà che la avvicina alla modalità”) e l’uso originale di strumenti e suoni sono un campo di studio molto ricco e complesso per chi si occupa di musica,
In sintesi, questo progetto offre la possibilità di ascoltare la musica di Morricone nelle sue molte espressioni, in luoghi iconici di cinque città italiane, con orchestre e direttori diversi, il 6 luglio, giorno della sua scomparsa, a dieci anni dal riconoscimento dell’Oscar per la colonna sonora di The Hateful Eight.