E’ morto a Losa Angeles Richard Harrison. Perché lo ricordiamo sulle pagine del sito della Fondazione? Perché questo attore americano nato nel 1936 a Sal Lake City sbarcò in Italia negli anni Sessanta e diventò uno dei protagonisti di quel fenomeno che sarebbe passato alla storia del cinema come “Spaghetti Western”. Ebbene la sua fama crebbe quando nel 1963 girò Duello nel Texas (oggi una pellicola quasi dimenticata ma che va ricordato come la prima pellicola della Jolly Film di Arrigo Colombo e Giorgio Papi. La colonna sonora di Duello nel Texas aveva la firma (falsa) di Dan Savio. Ma era invece Ennio Morricone che con questo film si avvicinava al western.
Ebbene la Jolly Film un anno più tardi mise in cantiere un nuovo western, stavolta con la regia di Sergio Leone: era “Per un pugno di dollari”. E i produttori proposero il ruolo dell'”uomo senza nome” proprio a Richard Harrison. Lui giudicò la sceneggiatura non convincente e il compenso troppo basso. Ma consigliò per quella parte un certo Clint Eastwood. Così Harrison rimase in Italia dove interpretò una valanga di film di “serie B” soprattutto quelli che si chiamano peplum (era il gladiatore il suo personaggio più frequentato) e dopo aver detto di sì a Morricone diventò famoso per aver detto di no a Sergio Leone.