L’attore con Veltroni in una serata dedicata a “C’era una volta in America”
Robert De Niro, protagonista di tanti film ha un ricordo speciale per “C’era una volta in Ameria”, per Leone e per Ennio Morricone. Lo ha raccontato a Roma, nel corso di una affollatissima serata nel cinema The Space Moderno, promossa da Alice nella Città. De Niro sul palco era con Walter Veltroni che, da sindaco, nel 2006 gli aveva consegnato una “cittadinanza” italiana.
De Niro ha ricordato come inizialmente Leone volesse per la parte di Noodle Gerard Depardieu ma che poi la scelta fosse caduta su di lui e ha parlato delle interminabili riprese.
“C’era una volta in America” ha una durata smisurata (215 minuti) e ha ricordato De Niro sembrava non voler terminare di girare: “per tutto il tempo ebbi la sensazione che Sergio non volesse concludere il film, non se ne volesse distaccare”. E Morricone? De Niro ha ricordato di aver avuto l’occasione di girare quattro film musicati da Ennio. Quattro capolavori del calibro di “Novecento”, di Bernardo Bertolucci, “Mission” di Roland Joffe, “Gli intoccabili” diretto da Brian De Palma e appunto “C’era una volta in America” di Sergio Leone, quattro capisaldi della storia del cinema e insieme nutriti da straordinarie colonne sonore. “Di Morricone posso dire che era una persona speciale, non trovo altre definizioni”.
Alla proiezione del film, introdotta da Fabia Bettini e Gianluca Giannelli, hanno partecipato tantissimi giovani insieme agli assessori capitolini Alessandro Onorato e Massimiliano Smeriglio, insieme a uomini di cinema e attori tra i quali Fabrizio Gifuni e Giovanni Soldati.