Presentata da Mollicone e firmata in maniera bipartisan, sarà messa in discussione alla commissione cultura. “Promuovere una eccellenza italiana”

E’ il primo passo, ma è un passo importante. E’ stata presentata, su proposta del presidente della commissione Cultura della Camera, Mollicone e con le firme bipartisan dei parlamentari Iacono (Pd) e Giachetti (IV) che chiede che il 2028, in cui cadrà il centenario della nascita di Ennio Morricone, un “Anno Morriconiano”. La risoluzione, il cui esame dovrebbe iniziare la prossima settimana in VII commissione motiva così questa proposta:  “Il 10 novembre 2028 ricorrerà il centenario della nascita del Maestro Ennio Morricone (Roma, 10 novembre 1928 – Roma, 6 luglio 2020), compositore, direttore d’orchestra e accademico di fama mondiale, vincitore di due Premi Oscar; l’eredità artistica e culturale del Maestro Morricone rappresenta un patrimonio inestimabile per l’Italia e per la cultura universale, avendo egli composto oltre 500 colonne sonore per film e produzioni televisive, oltre a un’importante opera di musica assoluta e a musica popolare – perlopiù registrati al Forum studios.

“La sua opera – continua la risoluzione – è unanimemente riconosciuta come un’eccellenza italiana capace di trascendere generi e confini geografici, contribuendo in modo significativo alla diffusione dell’immagine e del prestigio del nostro Paese nel mondo. La celebrazione del centenario offre un’occasione irripetibile per onorare la memoria del Maestro, valorizzare la sua opera e stimolare la conoscenza della musica e della cultura italiana, in particolare tra le nuove generazioni”.

La risoluzione parte anche dal fatto che “nel 2025 è nata per volontà della famiglia Morricone la Fondazione Ennio Morricone che ha l’obiettivo di valorizzare e promuovere in Italia e nel mondo le opere del maestro e il suo patrimonio di spartiti, partiture, nastri, lettere e molto altro”. Per queste ragioni, la risoluzione impegna inoltre il Governo “ad adottare iniziative volte al sostegno, anche finanziario, della realizzazione di mostre, concerti, retrospettive cinematografiche, convegni di studi e progetti didattici in Italia e all’estero”, “ad adottare iniziative presso il Ministero della cultura per la digitalizzazione del patrimonio documentario lasciato da Morricone e acquisito dalla Fondazione Ennio Morricone”, “a promuovere presso il Ministero dell’istruzione e del merito e il Ministero dell’università e della ricerca percorsi didattici specifici e l’istituzione di borse di studio intitolate a Ennio Morricone, volte a sostenere la ricerca e la formazione nel campo della composizione musicale applicata al cinema” e “a promuovere, in collaborazione con la Rai e gli istituti italiani di cultura nel mondo, la realizzazione di documentari, speciali televisivi e iniziative di diffusione dell’opera del Maestro Ennio Morricone a livello internazionale, in accordo con gli aventi diritto”.