La Rassegna all’Anteo  Palazzo del Cinema di Milano si avvia alla conclusione ma ogni domenica mattina la sala si riempie di gente e di emozione. E’ toccato ora a Novecento (prima e seconda parte) presentati ad un pubblico attentissimo da Walter Veltroni, presidente della Fondazione Ennio Morricone (presente in video) e sul palco da Valentina Ricciardelli presidente della Fondazione Bernardo Bertolucci con il critico cinematografico Giorgio Amadori, di Longtake.

L’impatto di “Novecento” (concepito come un unico film da Bernardo Bertolucci e girato proprio in questo modo tra Parma e dintorni) fu al momento dell’uscita straordinario: il racconto di una Italia contadina, segnata da una aspra lotta di classe e dall’avvento del fascismo, e insieme il rapporto di amicizia tra due ragazzi che intrecciano le loro vite alla storia, alle contrapposizioni, ai drammi anche sanguinosi. Bernardo Bertolucci ha avuto con “Novecento” un rapporto di profondo amore, ma nelle intenzioni del regista si trattava di un’opera con un formidabile significato politico. E questo è emerso sia nel racconto di Walter Veltroni che in quello di Valentina Ricciardelli.

L’iniziativa che ha raccolto titoli straordinari della cinematografia italiana (C’era una volta in America, Sacco e Vanzetti, La battaglia di Algeri, Nuovo cinema Paradiso) ha l’obiettivo di rileggere insieme film che hanno fatto la storia del nostro cinema e che devono moltissimo alla collaborazione di maestri della regia e di Ennio Morricone che per tutti ha realizzato musiche straordinarie e indimenticabili, che hanno contribuito al successo di questi titoli.

I due Atti di Novecento uscirono a distanza di un mese uno dall’altro, perché non si smarrisse l’unitarietà del racconto: una formula mai sperimentata prima al cinema. Oggi, nel mondo dei lunghi formati consentiti dalle piattaforme in streaming, con i suoi 320 minuti complessivi (162 per la prima parte e 154 per la seconda) sarebbe una perfetta “miniserie”

L’ultimo appuntamento domenica prossima , 24 maggio ale 10,30, con Novecento Atto II per chiudere la serie promossa dalla Fondazione Ennio Morricone e dall’Anteo Palazzo del Cinema di Milano.